CAMPANIA – Vasi e imballaggi con i residui vegetali

Dopo il film biodegradabile ricavato dal pomodoro dai ricercatori di Pozzuoli, altre interessanti scoperte arrivano dalle università della Campania. Oggi nel corso di una fiera a Napoli sulle tecnologie agroalimentari, esperti del Cnr di Avellino e dell’Università degli studi di Salerno hanno presentato le loro scoperte sul futuro dei bioimballaggi e su come trasformare i rifiuti vegetali in ricchezza. L’Università di Salerno ha infatti realizzato vasi biodegradabili da scarti vegetali come gusci di nocciola e compost. L’Istituto di scienze dell’alimentazione di Avellino sta invece realizzando studi volti all’applicazione di biomateriali nell’imballaggio alimentare, al fine di preservare il prodotto dal decadimento.

 

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