CAMPANIA – Truffe mense, Loviso a Radio Alfa si dice pronto a chiarire la propria posizione

Appalti in cambio di posti di lavoro, cibi avariati a scuole, ospedali e istituti per anziani: sono le accuse mosse dagli inquirenti sulla scorta delle indagini dei carabinieri nei confronti della ditta “Puliedil”, azienda napoletana attiva nel settore delle mense. Ieri sono state eseguite sei misure cautelari, tra arresti domiciliari, obbligo di dimora e sospensione dal pubblico ufficio. Sono una cinquantina in tutto gli indagati in tutta la Campania tra cui sindaci, ex sindaci, dirigenti di strutture ospedaliere e sottufficiali della Guardia di Finanza. I reati ipotizzati dal procuratore aggiunto Francesco Greco e dal sostituto Henry John Woodcock sono, a vario titolo, associazione a delinquere, corruzione, truffa, turbata libertà degli incanti, falso e frode in pubbliche forniture.

Dalle indagini sarebbe emerso che in alcuni casi la Puliedil si aggiudicava i contratti assumendo persone gradite a sindaci e ad altri amministratori pubblici. E’ questa l’accusa che viene mossa fra l’altro all’ex sindaco di Polla, attuale vicesindaco Massimo Loviso che risulta indagato a piede libero. Ieri i carabinieri hanno acquisito documentazione al Comune del Vallo di Diano che si riferisce alla gara d’appalto vinta dalla Puliedil per il servizio di mensa comunale nelle scuole pollesi tra il 2009 e il 2011.
Loviso, contattato questa mattina da noi di Radio Alfa, ha detto che il Comune non fece altro che seguire l’iter previsto dalla legge e la gara d’appalto fu affidata da un’apposita Commissione con regolare contratto scaduto nel 2011.
Loviso respinge l’accusa di aver influenzato l’esito della gara proprio perché la decisione era collegiale. Si auspica di chiarire al più presto e nelle sedi opportune la propria posizione, dichiarandosi sereno e con la coscienza a posto. A Polla, tra l’altro non viene messa in discussione la bontà dei cibi serviti nelle mense comunali che tra l’altro provenivano da aziende locali ed esisteva sin da allora un osservatorio composto anche dalle mamme degli alunni.

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