CAMPANIA – Truffe in mense scolastiche e ospedaliere, 50 indagati in tutta la regione

A sei indagati è stata notificata una misura cautelare, altre 45 persone sono indagate a piede libero, anche nel Salernitano, nell’ambito delle indagini su presunte truffe a mense scolastiche e ospedaliere condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli.
Gli investigatori ritengono di aver fatto luce su una serie di reati contro la pubblica amministrazione nella fornitura a mense scolastiche e ospedaliere. E tra i destinatari delle sei misure cautelari – tra cui un arresto domiciliare, quattro obblighi di dimora e una sospensione dall’esercizio pubblico – c’é anche un direttore sanitario di un ospedale della provincia di Napoli, raggiunto da un obbligo di dimora. L’arresto domiciliare e tre obblighi di dimora hanno colpito i quattro appartenenti ad una ditta che opera nel settore della refezione. L’accusa è di associazione per delinquere, corruzione, truffa, frode nelle pubbliche forniture, falso e turbata libertà degli incanti.
Tra le 45 persone indagate a piede libero ci sono sette amministratori pubblici in carica o decaduti dalla stessa di comuni del Napoletano, del Salernitano, dell’Avellinese e della provincia di Potenza, il direttore sanitario di un altro ospedale della provincia di Napoli, un coordinatore e due dipendenti di un’Asl del Napoletano, un coordinatore di direzione sanitaria e tre medici della provincia di Napoli.

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