CAMPANIA – Sanità. Per Caldoro l’80% del deficit arriva dalle Asl Napoli 1 e Salerno

“L’Asl Napoli 1 e quella di Salerno insieme producono più dell’80% del deficit sanitario”. Lo ha detto il governatore della Campania, Stefano Caldoro, durante la trasmissione Regione Punto Web parlando di sistema sanitario regionale, nomine di direttori generali contratti per il personale medico. L’Asl di Napoli e di Salerno sono anche le uniche strutture per le quali non è stato nominato ancora un direttore generale. La Regione ha provveduto invece per le altre 5 Asl presenti in regione. Secondo Caldoro, c’è ancora bisogno di un lavoro di razionalizzazione, controllo, anche di legalità e correttezza amministrativa e per questi motivi si è reso necessario l’intervento di alti ufficiali dei carabinieri, Maurizio Scoppa alla Napoli 1 e Maurizio Bortoletti a Salerno.
Sul versante delle assunzioni e dei contratti per i precari della sanità, Caldoro ha ribadito di aver chiesto e ottenuto dal Governo, la possibilità di una deroga sulla valutazione. “La Campania – ha spiegato il governatore – spende di più come costi del personale non perché abbia troppi dipendenti, ma perché, al contrario, ne ha al di sotto del livello di guardia e paga di più in straordinari e incentivi”. Caldoro prevede di assumere giovane personale del sistema sanitario e, a regime, dovrebbero essere recuperati tra i 5 e i 6mila posti di lavoro.

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