CAMPANIA – Sanità. Le strutture accreditate non firmeranno i contratti se l’Asl non paga

I responsabili delle associazioni di categoria delle strutture sanitarie private accreditate tornano a puntare il dito contro quello che definiscono il persistente inadempimento da parte delle Asl nel pagamento delle prestazioni sanitarie già erogate e annunciano di aver consigliato ai propri associati di non sottoscrivere contratti con le Asl per il 2011. In una dichiarazione congiunta, Enzo D’Anna, presidente FederLab, Sergio Crispino, presidente Aiop Campania, Luigi Gesué, presidente confederazione Centri Antidiabete, Bruno Accarino, presidente Sindacato Nazionale Radiologi e Vincenzo Schiavone, al vertice di Confindustria settore sanità, dichiarano di non riuscire a capire per quale motivo è ancora inattuato il decreto commissariale che aveva definito il piano di pagamento dei debiti sanitari, pregressi, attuali e futuri verso i soggetti della sanità privata. Una situazione resa ancora più intollerabile, secondo gli scriventi, dalla legge 220/2010 che ha stabilito l’impossibilità da parte delle strutture di intraprendere o proseguire azioni esecutive nei confronti della Aziende sanitarie locali. Nelle prossime ore sarà formulato un atto di invito e diffida alla struttura commissariale della Regione Campania, affinché attivi immediatamente tutte le procedure per attuare i decreti di pagamento.

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