CAMPANIA – Sanità, Calabrò annuncia il pareggio di bilancio per il 2013

La Regione Campania sta per centrare l’obiettivo dell’estinzione del disavanzo nella sanità. Il pareggio di bilancio, secondo Raffaele Calabrò, consigliere per la sanità del governatore Caldoro, dovrebbe essere raggiunto entro il 2013. Ma sulla sanità campana pende ancora la spada di Damocle, del riparto dei fondi nazionali che premia le regioni con una popolazione media più anziana e penalizza quelle con una media più giovane. Tradotto in soldoni, spiega Raffaele Calabrò, il rischio per la Campania è quello di perdere circa 250 milioni di euro.

Il subcommissario alla Sanità, Mario Morlacco, ricorda che l’attuale governo Caldoro era partito con un debito di circa 500 milioni nel 2010 che nel 2011 è stato dimezzato a 245 milioni ed è sceso ancora a 122 milioni circa nel 2012.

Per quanto riguarda, invece, i tetti di spesa raggiunti in anticipo da alcuni centri privati, Morlacco spiega che si tratta di un problema di “programmazione sbagliata delle prestazioni” e che presto la Regione incaricherà una commissione ad hoc di monitorare il settore della specialistica.

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