Campania: Rimborsi, ai domiciliari Salvatore accusato di peculato

Manette oggi per il consigliere regionale della Campania, Gennaro Salvatore, del Gruppo Caldoro Presidente, finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto di Napoli Alfonso D’Avino e dal pm Giancarlo Novelli sui rimborsi erogati ai consiglieri della Campania. A quanto si è appreso, Salvatore è accusato di peculato per 100mila euro.

Tra gli scontrini consegnati da Gennaro Salvatore figurano anche acquisti di gomme da masticare, sigarette, articoli per la casa e di una tintura di capelli per donna costata 87 euro. Nel corso dell'indagine, il Consigliere Salvatore, che si presentò in Procura per rendere dichiarazioni, attribuì tali presunte irregolarità alla disorganizzazione della raccolta degli scontrini e chiamò in causa anche i suoi collaboratori. In particolare sostenne di aver ritenuto che le somme spese per il gruppo non fossero soggette ad obbligo di rendicontazione e ciò avrebbe determinato una produzione di fatture in maniera confusa.

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