CAMPANIA – Regione prima al sud per consumo di droga

Triste e preoccupante record per la Campania che risulta essere tra le prime regioni in Italia per consumo di stupefacenti, la prima al sud, con una prevalenza superiore a 6 residenti ogni mille, di età compresa tra i 15 e i 64 anni. Le cifre emergono dalla Relazione annuale 2012 del dipartimento Politiche antidroga del Consiglio dei ministri su cu si è discusso ieri a Napoli nel corso di un convegno organizzato dall’Ordine degli Psicologi in occasione della Giornata internazionale contro il consumo e il traffico di droghe.
Napoli sale al secondo posto tra le città capoluogo per il consumo di cocaina dopo Roma: il dato più preoccupante arriva dall’abbassamento dell’età del primo ‘approccio’ con le sostanze stupefacenti. Per quanto riguarda cocaina ed eroina, la media è di 13 anni con picchi di 10 anni e il trend è drammaticamente in ribasso. Con 22mila persone che si rivolgono ai Servizi per le tossicodipendenze delle Asl, la Campania è al quarto posto in Italia. Ma le cifre tendono a crescere in virtù del boom delle cosiddette sostanze ricreazionali, che non vengono ancora considerate droghe a tutti gli effetti. Ma intanto gli spacciatori non tralasciano neanche l’aspetto estetico. Pensate che si usa per esempio triturare le lampade a risparmio energetico nei frullatori e mescolare i frammenti alle droghe per renderle più lucenti e appetibili alla vista.

Lascia un Commento