CAMPANIA – Regione, 5 capi Dipartimento, prende corpo un nuovo ordinamento

Sono stati nominati i cinque capi dipartimento della Regione Campania con cui la Giunta regionale dà il via alla semplificazione della macchina amministrativa. I capi dipartimento, secondo indiscrezioni, avvieranno il lavoro necessario per consentire dal 1 ottobre l’entrata in vigore a pieno regime della riforma, attuando gli indirizzi del Presidente e della Giunta regionale. Svolgono funzioni di propulsione, coordinamento, controllo e vigilanza nei confronti degli uffici, degli enti e degli organismi di riferimento dipendenti dalla Regione e delle società in house di riferimento. Adottano infine gli atti e i provvedimenti amministrativi ed esercitano i poteri di spesa e quelli di acquisizione delle entrate rientranti nella competenza del Dipartimento cui sono preposti. L’incarico dura tre anni. Con la riforma, si riducono le strutture da 500 a 250, e da 504 a 360 il numero dei dirigenti. I due provvedimenti dovrebbero portare un risparmio di oltre 15 milioni all’anno e semplificare i processi decisionali.
I Capi Dipartimento della Regione Campania sono: Gennaro Luigi Ramazio, alla programmazione e sviluppo economico; Mario Morlacco, Salute e Risorse naturali; Maria Mautone, Politiche territoriali; Luciano Criscuoli, Istruzione, Ricerca, Lavoro, Politiche culturali e Politiche sociali; Salvatore Varriale, Risorse finanziarie, Umane e Strumentali.

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