CAMPANIA – Referendum, la Regione non prevede l’accorpamento

In riferimento al mancato abbinamento dei referendum consultivi, svoltisi il 5 e 6 giugno in 9 comuni della Campania, con quelli in programma il 12 e 13 giugno e con le recenti consultazioni amministrative, la Regione Campania precisa che non è stato tecnicamente possibile accorparli. In una nota la Regione sottolinea che la legge statale prevede una composizione dei seggi diversa per ogni consultazione. La Regione Campania segnala che prima di fissare la data dei referendum consultivi, si sono tenuti appositi incontri con il Ministero degli Interni dai quali é scaturita l’improponibilità dell’abbinamento dei referendum locali con le tornate amministrative e i referendum nazionali.

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