Campania, questione incendi. Per Bonavitacola, viste le condizioni, è stato fatto il massimo

“Certamente sono stati compiuti errori e si poteva fare di più, ma si è fatto il massimo possibile con le condizioni date”. Lo ha detto il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, intervenendo in aula nella discussione sull’emergenza incendi.
Sulle zone di maggiore criticità hanno operato mediamente 4 canadair e circa 700 uomini.
Operatori delle società regionali, i Vigili del fuoco, Protezione civile regionale e tante organizzazioni di volontariato. Bonavitacola ha ricordato che ci sono stati vari fronti di attacco con diversi punti di innesco in differenti orari di accensione e a distanza simmetrica.
Tra l’altro la maggior parte dei roghi è stata appiccata in zone difficilmente raggiungibili. “Tutto quanto fa pensare ad una strategia dolosa”, ha detto il vice presidente della Regione, per il quale è stato un attacco al nostro patrimonio ambientale che per la sua dimensione rappresenta un attacco istituzionale, a fronte del quale è sempre auspicabile che si risponda in modo unitario e responsabile.
Bonavitacola ha annunciato che, con il coinvolgimento “di autorità scientifiche e accademiche, si punta ad approvare un programma di monitoraggio, risanamento e rimboschimento”.

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