Campania: Poverta’ educativa al Sud. il 22% va via da scuola

Sono le regioni del Sud, quelle dove è più "scarsa e inadeguata" l'offerta di servizi e occasioni educative e formative per bambini e adolescenti. La Campania è addirittura maglia nera, tranne esempi positivi come la città di Salerno che è fra le più virtuose ad esempio per la presenza di asili nido. Nel resto della regione il tempo pieno è garantito solo nel 6,5% delle scuole primarie. La dispersione scolastica tocca il 22%. Meno di un terzo dei minori fa sport. I libri e l'arte occupano il tempo libero di pochi: appena il 16% dei minori campani ha visitato un monumento nell'ultimo anno, e ancora meno i ragazzi in Calabria, il 12%. La situazione è stata fotografata dall’organizzazione ‘Save the Children’, nel primo rapporto ‘La Lampada di Aladino’.

Una mancanza di opportunità che si somma e alimenta la povertà economica che colpisce già un 1 milione di minori in tutta Italia. La situazione è più grave e diffusa al Sud, ma perfino Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Emilia Romagna, le regioni italiane più "ricche" di servizi e opportunità educative per bambini e adolescenti, non reggono il confronto con l'Europa.

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