CAMPANIA – Piano paesistico in Consiglio, strada in salita

Il piano paesaggistico della Campania è approdato in Consiglio regionale, ma la sua approvazione appare in salita se si considera che sono circa 600 gli emendamenti presentati dall’opposizione per sbarrare la strada alla misura che nelle intenzioni dell’assessore all’Urbanistica Marcello Taglialatela dovrebbe liberare la Campania da norme urbanistiche ingessate, pur non toccando i vincoli paesistici. Per il presidente della commissione Urbanistica Domenico De Siano è “una delle leggi più importanti che il Consiglio è chiamato ad approvare di vitale importanza – dice Siano – per lo sviluppo della Campania”.

“Questo testo – ha sottolineato l’assessore Taglialatela – non consente un metro cubo di volumetria in più, ma di adeguare i criteri di sicurezza degli edifici, cosa che la legge attuale non consente. Inoltre si permette a privati e pubbliche amministrazioni interventi di abbattimento e ricostruzione, ma non degli edifici abusivi”. Critica l’opposizione: per il capogruppo dell’Italia dei Valori Eduardo Giordano si tratta di “una sanatoria implicita in territori già stravolti dall’abusivismo edilizio come i Campi Flegrei e la zona Vesuviana”.

Per Dario Barbirotti il disegno di legge altro non è che “un attacco al territorio contrabbandato per una soluzione dei problemi”. Duro l’intervento di Amato (Pd) per il quale abrogando le precedenti discipline in materia “si apre la strada per la trasformazione del territorio e si incoraggia la politica del condono edilizio in favore dei soliti furbi”.

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