Campania – Occupazione stabile, ma aumenta chi cerca lavoro

E’ rimasto stabile il numero di occupati in Campania nel primo semestre del 2013. Sono stati i settori dell’industria e dei servizi a compensare però i forti cali dei settori dell’edilizia e dell’agricoltura. È quanto emerge dall’aggiornamento congiunturale della Banca d’Italia sull’economia della Campania che sottolinea come l’andamento del numero di occupati abbia un andamento recente migliore della media nazionale. Bankitalia dice anche che nei primi mesi del 2013, in Campania il calo dell’economia è rallentato. I segnali di ripresa si collocano a un livello intermedio fra quelli, relativamente più intensi, del Centro-Nord e quelli, mediamente più deboli delle altre regioni del Sud.

Per quel che riguarda la crescita dell’occupazione nell’industria è stata del 4,2%, nei servizi dell’1%, incrementi però che devono fare i conti con un calo del 17,4% nell’edilizia e un -7,9% dell’agricoltura.

“Nel complesso – sottolinea la sintesi di Bankitalia – la recente tenuta dell’occupazione non basta a contrastare gli effetti che la lunga crisi ha prodotto in termini di disagio economico delle famiglie. La ricerca di occupazione continua a estendersi a fasce sempre più ampie di popolazione: le persone in cerca di occupazione nel 2013 in Campania hanno raggiunto le 440mila unità, circa il doppio del livello precedente l’avvio della crisi. Di questi 212mila sono ex occupati, 62mila sono ex inattivi che ora cercano lavoro e 170mila circa sono disoccupati in cerca di prima esperienza.

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