CAMPANIA – Il Consiglio regionale approva la finanziaria

Approvata ieri sera in Consiglio regionale la Finanziaria regionale 2013 della Regione Campania, su cui la maggioranza aveva posto il voto di fiducia. Sono stati 38 i voti favorevoli; 18 quelli contrari. Nonostante i tagli ai trasferimenti statali, pari, per la Campania, a 800 milioni di euro, il documento, come ha sottolineato il governatore Caldoro, “non dimentica di prestare attenzione alle fasce deboli”. A cominciare dal welfare, settore al quale vengono destinati 17,5 milioni di euro derivanti dalle maggiori entrate del bollo auto. Per favorire lo sviluppo economico, è prevista la creazione della Rete regionale degli incubatori, un Fondo di sviluppo destinato alle piccole e medie imprese. Per gli operai forestali, è previsto il finanziamento dei progetti inerenti alle attività di forestazione e bonifica nell’ambito delle risorse disponibili, quantificate, per l’anno 2013, in almeno 60 milioni di euro. Sono previsti 7 milioni per il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori dell’Astir e 42 milioni per l’avvio della società Campania Ambiente Servizi. Sul fronte delle società partecipate, la Giunta regionale disciplina l’entità dei compensi spettanti ai componenti gli organi di amministrazione e ai dirigenti. Per quanto riguarda gli Istituti autonomi delle case popolari, in attesa del riordino, è disposto lo scioglimento dei collegi sindacali. La Giunta regionale individua per ciascuno degli istituti della Regione Campania un revisore unico. Per i familiari delle vittime innocenti di criminalità e del terrorismo, è prevista l’assunzione a chiamata diretta nella Regione, nelle Asl e aziende ospedaliere e negli enti e organismi dipendenti dalla Regione. Saranno individuati dalla Regione i criteri per la regolamentazione dell’Isee al fine di determinare in quale misura gli utenti debbano compartecipare al costo delle prestazioni. La nomina dei direttori generali delle Asl e degli Istituti del servizio sanitario regionale avviene sulla base di un avviso pubblico, pubblicato dalla Regione, e del relativo elenco regionale degli idonei

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