Campania – Export in calo ma Salerno tiene

Esportazioni in calo in Campania dell’1,9% nei primi tre mesi dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2012. Lo rileva l’Ice, l’Istituto per il commercio estero. In particolare, variazioni molto negative hanno riguardato gli autoveicoli (-60,3%). In calo anche computer, apparecchi elettronici e ottici (-32,6%), articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici e articoli in gomma e materie plastiche. In crescita invece l’export di macchine ed apparecchi (+15,3%), apparecchi elettrici (+13,8%) e sostanze e prodotti chimici (+13,2%).
Sempre secondo l’Ice, nel 2012 il valore delle esportazioni della Campania è stato di 9,4 miliardi di euro, con una riduzione dello 0,5% rispetto al 2011, a fronte di un aumento medio nazionale del 3,7%. Lo scorso anno la quota regionale sul totale delle esportazioni nazionali è scesa dal 2,5 al 2,4%; la Campania si è confermata al decimo posto fra le regioni italiane.

Per quanto riguarda le dinamiche provinciali, larga parte del risultato regionale è dovuto alla flessione delle vendite estere della provincia di Napoli, diminuite dell’8% rispetto al 2011. La flessione delle esportazioni di Napoli – rileva l’Ice – ha messo in ombra le performance positive espresse da Salerno (+5,3%), seconda provincia esportatrice, Avellino (+4,7%) e in misura minore da Caserta e Benevento. Sul fronte geografico, le esportazioni campane si sono dirette, per circa il 48%, sui mercati europei e, per il 12%, verso paesi europei non Ue.

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