CAMPANIA – Edilizia, rapporto Cresme. Regione in leggera ripresa

L’edilizia è in lenta ripresa in Campania dopo un 2010 contrassegnato da forti perdite. Secondo le stime del Cresme, nell’anno in corso, si prevede una crescita di investimenti in costruzioni dell’1,5%, rispetto alla perdita di oltre 6 punti percentuali del 2010. Dati che sono stati illustrati ieri a Napoli nella sede dell’Acen, alla presenza tra gli altri dell’assessore regionale ai Lavori pubblici Edoardo Cosenza e della responsabile dell’Ufficio Gare e contratti del Provveditorato alle opere pubbliche della Campania Maria Teresa Mincione. Il focus dell’Associazione costruttori edili si è concentrato sul tema dei bandi di gara e aggiudicazioni da cui emerge che nel 2010 in Campania sono state bandite circa 2.400 gare per un valore di 2.255 milioni di euro. Numeri che rendono la Campania la regione con il maggior numero di gare in Italia, anche se con un importo medio corrispondente alla metà di quello nazionale. Per quanto riguarda le province, l’area di Salerno costituisce il mercato più consistente con un +18,2% di gare, mentre Napoli registra la performance peggiore, dopo Caserta, con un calo del 5,5% per numero di gare. Il punto debole dei lavori pubblici è rappresentato dal ribasso medio di aggiudicazione, pari al 27%, più alto di quello nazionale pari al 23%.

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