Campania: Arresto Romano, gip nega la revoca degli arresti domiciliari

Resta agli arresti domiciliari Paolo Romano, ex Presidente del Consiglio regionale della Campania, arrestato il 20 maggio scorso per tentata concussione nei confronti del direttore generale dell'Asl di Caserta Paolo Menduni. Il giudice per le indagini preliminari ha rigettato l’istanza di revoca degli arresti domiciliari presentata dagli avvocati Garofalo e Della Pietra, secondo i quali il Gip ha deciso in questo modo basandosi sull'eventualità che Romano possa revocare le dimissioni da presidente del Consiglio Regionale, presentate il giorno dopo l’arresto. “Lo Statuto del Consiglio regionale – spiega l’avvocato Garofalo – si limita solo a prescrivere che, in caso di dimissioni del presidente del Consiglio, si provvede ad una nuova nomina ma non dice nulla sulla revoca che dunque sarebbe possibile. Per il Gip questo vuoto normativo consentirebbe a Romano di tornare sui propri passi”. Paolo Romano è finito agli arresti domiciliari una settimana fa nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere riguardante presunte pressioni da lui esercitate per far nominare il direttore sanitario e amministrativo dell'Asl di Caserta.

Lascia un Commento