CAMPANIA – Allarme dell’ANCE, il settore è in ginocchio

Imprese edili in ginocchio in Campania a causa dei ritardi nei pagamenti alle imprese da parte della Pubblica amministrazione. La denuncia oggi arriva dal presidente dell’Ance Campania Nunzio Coraggio e dai rappresentanti sindacali del settore edilizio di Cgil, Cisl e Uil. Una situazione che, secondo i dati forniti dalle Casse edili Campania, ha costretto a chiudere il 10% delle aziende, dal 2008 al 2010 e, di conseguenza, una contrazione degli addetti pari all’11%. Secondo il presidente Coraggio è necessario avviare un’opera di sensibilizzazione del Governo nazionale affinché consenta alla Regione Campania di indebitarsi così da poter pagare le imprese che lavorano e, al tempo stesso, di poter finanziare nuove opere che diano lavoro alle tante piccole e medie imprese edili presenti sul territorio campano. Uniche fonti finanziarie, secondo l’Associazione costruttori edili, che possono garantire in Campania una ripresa degli investimenti sono i Fondi Fas, oggi bloccati, e risorse comunitari disponibili.

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