Campania – Al via trattamento 17mila tonnellate di fanghi dragati dal Sarno

Sono iniziate le attività di trattamento dei fanghi dragati dalla foce del fiume Sarno, tra il 2008 e il 2009. Sono 17mila tonnellate di fanghi che dovranno essere sottoposti a  caratterizzazione e vagliatura. “I sedimenti – ha spiegato l’assessore regionale Edoardo Cosenza – furono stoccati in aree attrezzate, ma la procedura operativa è rimasta ferma per anni poiché furono rinvenute tracce di cemento/amianto all’interno dei sedimenti”.
La mole del materiale da smaltire ha reso ancor più complicata l’attuazione del processo che era in capo all’ex commissario Jucci e che oggi è stato ereditato dall’Agenzia regionale per la Difesa del Suolo (Arcadis), guidata dal commissario Flavio Cioffi. L’intera procedura di gestione dei sedimenti in questione è stata interamente concertata con Ministero dell’Ambiente, Ispra, Istituto Superiore sanità, Inail e Arpac in sede di conferenza di servizi.
L’importo dei lavori è pari a 38 milioni di euro, di cui 5 finanziati dall’assessorato ai lavori pubblici della Regione. Lo smaltimento del materiale stoccato terminerà nella primavera del 2014 quando inizierà il dragaggio del Fiume Sarno da traversa Scafati fino alla foce. Si tratta di un’opera fondamentale per la sicurezza dei cittadini che consentirà lo smaltimento dei fanghi depositati negli anni. Una importante attività preliminare in vista dei fondamentali lavori previsti dal Grande progetto Sarno finanziato con fondi europei".

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