Campania: 2milioni e 400mila abitanti senza depurazione

Mare Inquinato in Campania, purtroppo, in questa estate 2014. Il killer del mare è ancora una volta la mancata depurazione. “La Campania, purtroppo, da anni è gravata da una pesante carenza depurativa, tant’è che figura tra le regioni che hanno procurato ad oggi l’avvio di ben tre procedure d'infrazione da parte dell’Unione Europea – ha affermato Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania-Per far fronte alla carenza depurativa la Regione Campania ha programmato la realizzazione di una serie di specifici Grandi Progetti per investimenti complessivi pari ad oltre 500 milioni di euro. La Campania non solo maglia nera in depurazione ma bissa anche con i dati dell’illegalità in mare. Cemento che divora la costa, scarichi illegali, pesca di frodo, acquascooter da formula uno. Risultato un mare di guai. La Campania è prima assoluta e conferma la leadership: 2.419 infrazioni il 16,7% del totale nazionale, pari a 5,2 infrazioni per ogni km di costa con 2.643 persone denunciate e arrestate e 784 sequestri effettuati. Il mattone illegale continua a essere una piaga della Campania mettendo a rischio interi tratti della costiera amalfitana, delle isole e infiltrandosi pericolosamente nel Cilento. La Campania è al terzo posto, subito dopo la Sicilia e Puglia , nella classifica del ciclo del cemento sul demanio marittimo con 363 reati accertati, 211 sequestri effettuati, 339, e un numero di persone denunciate e arrestate che ha raggiunto quota 421 dall’inizio dell’anno.

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