Camerota, due anni fa la tragedia al Ciclope. Il papà di Crescenzo “è stato ammazzato per soldi”

Sono passati due anni da quando Crescenzo Della Ragione, 27enne originario di Mugnano di Napoli, perse la vita a causa di un masso che si staccò dalla parete rocciosa del Ciclope, a Marina di Camerota.

Era la notte tra il 10 e l’11 agosto del 2015.

Il ragazzo era davanti all’ingresso della discoteca quando fu colpito dalla grossa pietra che non gli lasciò scampo. 

A distanza di due anni il papà Antonio attende ancora giustizia

“Mio figlio – ha detto – é stato ammazzato per soldi. Mi auguro che i responsabili paghino non soltanto penalmente ma moralmente. Devono essere puniti dalla propria coscienza. Ed è giusto che paghino tutti, anche chi non ha vigilato”.

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