CALCIO – Salerno torna in Lega Pro: gran festa all’Arechi

E’ grande festa di Salerno per il ritorno nel calcio professionistico. Battendo il Monterotondo 3-1, davanti a quasi 11mila spettatori, il Salerno calcio ha staccato il biglietto per la Lega Pro dopo un solo anno trascorso nell’inferno dei dilettanti. Il Marino, battuto dal Pomigliano, ha terminato la stagione a 4 punti di distanza dalla squadra di Perrone.
Una doppietta di Biancolino, poi uscito per un infortunio, e un gol di De Cesare hanno deciso un incontro che i laziali avevano riaperto momentaneamente con il 2-1 siglato da Tozzi.
Sulle tribune dell’Arechi, per applaudire i blaugrana, si sono ritrovati a braccetto i presidenti Lotito e Mezzaroma e il sindaco Vincenzo de Luca, gli artefici del rilancio della città di Salerno nel mondo del calcio dopo il fallimento della Salernitana di Antonio Lombardi.
Non ce l’ha fatta, invece, la Sarnese. A Bitonto è stato il Martina a brindare alla promozione, con la vittoria per 2-1 sui granata.
Gara giocata in campo neutro e a porte chiuse, anche se a dire il vero qualche tifoso pugliese è riuscito ad eludere le maglie non troppo strette della sorveglianza, e caratterizzata da nervosismo e gioco non proprio di qualità. Gli episodi decisivi si sono verificati tutti nella ripresa: Martina in vantaggio su calcio di rigore di Picci e Sarnese costretta anche a giocare in 10 per la contemporanea espulsione di Manuel Panini. Il raddoppio di Amodeo sembrava aver chiuso i conti, ma ancora un rigore, stavolta per la squadra salernitana con relativa espulsione del difensore pugliese Gambuzza, li riapriva con Olcese che dal dischetto non falliva.
Nei 6 minuti di recupero assegnati dal Sig. Lacagnina di Caltanissetta, la Sarnese però non è riuscita a trovare lo spunto per piazzare la rete del pareggio che avrebbe garantito lo storico passaggio in Lega Pro.
Da segnalare solo l’ennesimo cartellino rosso di giornata rimediato dal difensore granata Vitale.
La squadra di Pirozzi dovrà accontentarsi, dunque, di disputare i play-off: avversario sarà il forte Brindisi.
Per conservare la permanenza in D, invece, dovrà sudare sette camicie la Real Nocera, che pur battendo il Nardò 2-1 è costretta a giocarsi allo spareggio con la Virubus Unitis un posto nei play-out, dove ad attendere c’è il Grottaglie.
Battipagliese-Messina, invece, sarà l’accoppiamento play-off del girone I. I banconeri allenati da Ciaramella ieri non hanno giocato, perché gli avversari della Valle Grecanica, già retrocessa in Eccellenza, non si sono presentati.
SERIE A  – Domenica amarissima per il Napoli, che vede quasi sfumare il sogno Champions. Il 2-0 subito a Bologna ha deluso i tifosi, che in 10.000 avevano gremito gli spalti del Dall’Ara. Azzurri pericolosi e sfortunati, fermati dai pali della porta avversaria e dalle grandi parate di Agliardi. Bologna cinico ed efficace a trovare le reti con Diamanti prima e Rubin poi.  Finale caratterizzato da episodi di nervosismo, con il doppio cartellino rosso estratto da Bergonzi a Dzemaili e Morleo.
SERIE B – Vittoria di misura ma pesante per la Nocerina, quella di sabato pomeriggio, ottenuta contro un Albinoleffe ormai ain caduta libera. A regalare tre punti ai rossoneri è stato Merino, abile a trovare l’angolo giusto della porta di Tomasig dopo soli 8 giri di lancette. Bergamaschi mai pericolosi.
In  Lega Pro doveva solo vincere la Paganese, nel girone B di seconda Divisione, per guadagnarsi un posto nei play-off e così è stato. Con Grassadonia in panchina, gli azzurrostellati hanno violato il campo dell’Arzanese: 3-1 il risultato finale con gol di Galiza, Nigro e Fava.
Avversario dei liguorini negli spareggi-promozione sarà la Vigor Lamezia, che ieri ha pareggiato 0-0 sul campo della già retrocessa Ebolitana.

Lascia un Commento