CALCIO – Napoli alla prova…Capitale. Pagani, Salerno e Sarno sulla corda.

SERIE A – Stasera giocherà per la Champions League, tra ventidue giorni per conquistare la sua Coppa Italia, la terza della sua storia, titolo che manca dalla stagione 86/87. Anno del primo scudetto.
Il Napoli sbarca nella Capitale, dove fra tre settimane giocherà la finale della manifestazione tricolore con la Juventus, con la consapevolezza di aver superato il periodo più buio dell’era Mazzarri. Le vittorie con Novara e Lecce sono state la conferma di una ritrovata brillantezza fisica. L’esatto opposto della Roma di Luis Enrique, che sembra essersi liquefatta dopo una promettente prima parte di campionato.
SERIE B – Va in scena al “Menti” di Vicenza un anticipo di play-out, con la Nocerina scortata da duecento tifosi che prova a conquistare il quarto successo esterno stagionale. Tornerà nell’undici titolare Merino: agirà alle spalle di Castaldo, supportato a turno da Catania e Farias. Non è escluso, tuttavia, che Auteri possa optare per un attacco a tre punte, preferendo il 4-3-3 al 4-2-3-1. Il peruviano è in forma e troverebbe spazio in entrambe le soluzioni.
Ieri intanto due anticipi giocati: il Sassuolo ha vinto a Brescia; Verona ed Empoli, invece, si sono divise la posta in palio. Con questi risultati, la classifica vede al comando un terzetto di squadre formato da Sassuolo, Verona e Torino, con i granata che ieri si sono visti cancellare dalla corte di Giustizia Federale lo 0-3 a tavolino della gara col Padova. Tre punti in meno in graduatoria, per la squadra di Ventura, e lotta per la promozione diretta in serie A che diventa incandescente.
LEGA PRO (Seconda Divisione) – La Paganese si prepara al rush finale per la conquista degli spareggi-promozione: domani ospiterà al “Torre” il Fano, prima di chiudere la stagione sul campo dell’Arzanese. Servono due vittorie ai liguorini per non gettare alle ortiche un torneo che li ha visti per tutto il girone di andata primeggiare, prima di essere superati da Gavorrano, L’Aquila e Aprilia.
Ad Eboli, più che pensare alla gara di Giulianova, si pensa al futuro, che però si preannuncia sempre più fosco. Ieri la notizia che il club eburino dovrà restituire i fondi già ricevuti dalla Lega per i minutaggi e il patron Miceli, che pure aveva dispensato ottimismo nelle settimane scorse, ha annunciato che il futuro dell’Ebolitana è a forte rischio.
Insomma, rispetto al recente passato nulla sembra essere cambiato.
In Serie D sono di nuovo in fibrillazione le città di Salerno e Sarno. Mancano due turni dalla conclusione della regular season e si avvicina il momento dei verdetti. Quella che si giocherà domani potrebbe essere la giornata buona per festeggiare la promozione tra i professionisti.
I blaugrana giocheranno a Fidene, senza gli squalificati Montervino e Giubilato e l’infortunato Mounard. Dovrebbe essere confermato tra i pali il giovane Sestito.
La Sarnese allo "Squitieri" se la vedrà con l’Internapoli. Ancora un derby per la squadra di Pirozzi che deve vincere e sperare in un passo falso del Martina sul campo della Fortis Trani.

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