Cadavere sulla spiaggia di Capaccio Paestum, sul corpo nessuna ferita o segno di violenza

Non risulterebbero ferite o segni di violenza sul corpo della donna trovato stamattina sulla spiaggia di “Torre di Paestum”, nell’oasi dunale del Comune di Capaccio Paestum.

Il dato è emerso durante l’esame esterno effettuato sul corpo della donna da parte del medico legale incaricato dalla procura di Salerno, che conduce le indagini.

A ritrovare il cadavere della donna, di carnagione bianca, sulla trentina d’anni, erano stati questa mattina gli alunni del liceo scientifico “Gallotta” di Eboli, durante un’escursione nell’oasi di Legambiente.

Al momento del ritrovamento, la donna, che non ha ancora un’identità, indossava scarpe, pantaloni e un giubbotto.

In stato di decomposizione, il cadavere potrebbe essere rimasto in acqua circa due giorni.

L’assenza di segni di violenza e di ferite sul corpo della donna potrebbe far propendere per una disgrazia o per un suicidio.

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