Caccia, bilancio dei controlli della stagione venatoria

Circa 600 persone controllate, 44 denunce e 110 illeciti amministrativi accertati per un importo di circa 90mila euro: sono i numeri relativi ai controlli effettuati dai Carabinieri Forestali nel corso della stagione venatoria 2017/2018 che si è chiusa il 10 febbraio.

Dal bilancio dei Forestali si evince un incremento dei casi di uccellagione, tecnica di cattura indiscriminata e di massa della selvaggina volatile, attuata con l’impiego di dispositivi fissi come le reti. Si tratta di un pratica vietata e quindi punita con sanzione penale, perché determina il maltrattamento degli animali che una volta catturati vengono detenuti per fini di vendita ed utilizzati quali richiami vivi.

In leggero incremento anche l’abbattimento di specie tradizionalmente non destinate al consumo, che vengono abbattute per destinarle alla sola esposizione quale “trofeo di caccia”.

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