Brucellosi in allevamento, sequestrati capi di bestiame a Sanza

Foto d’archivio

Almeno 30 tra carabinieri e carabinieri forestali, inviati dal Questore di Salerno, questa mattina hanno tentato di dare esecuzione ad un Sequestro di circa 150 capi di bestiame in un allevamento a Sanza, affetti da brucellosi.

Le indagini dei carabinieri, dopo una prova sierologica da parte dell’Unità Operativa Veterinaria del Distretto Sanitario di Sala Consilina, hanno portato all’emissione del provvedimento di sequestro con relativa ordinanza di abbattimento. Ma l’operazione non è andata a buon fine, in considerazione che gli stessi animali, allo stato brado, hanno presentato oggettive difficoltà nelle operazioni di recupero e di carico, da parte di una ditta specializzata, autorizzata all’intervento.

Il massiccio dispiegamento di forze dell’ordine poi, stabilito dal Questore, è stato motivato dai precedenti penali dei due allevatori, proprietari dello stesso bestiame, già in passato avevano assunto nei confronti di analoghi provvedimenti, arrivando anche al punto di esplodere colpi di fucile nei confronti degli stessi militari dell’arma.

Dunque un nulla di fatto con la necessità di programmare una nuova operazione di recupero e sequestro degli stessi animali che poi saranno abbattuti.

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