Braccialetto elettronico, il caso Diele a Salerno solleva una questione nazionale. Intervista a Capece (SAPPE)

Il caso dell’attore Domenico Diele, finito in carcere a Salerno, per omicidio stradale aggravato, ha sollevato anche l’annosa questione del braccialetto elettronico che serve a controllare i detenuti ai domiciliari.

Diele, infatti, pur avendo ottenuto il beneficio dei domiciliari non può lasciare il carcere perchè il giudice ha disposto che dovrà indossare il braccialetto.

Finchè il dispositivo non sarà disponibile non potrà uscire dalla Casa Circondariale di Fuorni.

Della questione abbiamo cercato di saperne di più ospitando questa mattina a Radio Alfa il segretario nazionale del SAPPE, Donato Capece, che ha evidenziato anche il costo importante per la gestione di questo dispositivo.

Riascolta l’intervista realizzata da Pino D’Elia
Donato Capece (SAPPE) su braccialetto elettronico

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