Botti di Capodanno. Otto feriti nel Salernitano, alcuni con gravi conseguenze

Nonostante le varie ordinanze, sono ben 8 le persone rimaste ferite in provincia di Salerno a causa dell’utilizzo di botti durante la notte di Capodanno, secondo il bilancio della Questura. Non si sono registrati incidenti nella città di Salerno.

A Cava de’ Tirreni ben quattro feriti. Un 35enne ha perso una mano ed ha riportato gravi danni all’occhio destro. L’uomo, dopo esser stato soccorso al Santa Maria Incoronata dell’Olmo è stato trasferito al Pellegrini di Napoli. È ricoverato in prognosi riservata, invece, un 24enne che ha subito una frattura ossea all’orbita sinistra e una contusione polmonare. Altre due persone hanno riportato lievi bruciature ed escoriazioni con una prognosi giudicata guaribile tra i 10 e 15 giorni.

Feriti in modo serio invece a Capaccio Paestum due amici di 19 e 17 anni, rispettivamente di nazionalità ucraina e romena. Uno dei due ha perso tre dita di una mano riportando ustioni agli occhi, al viso ed al torace; l’altro invece ha riportato ferite al volto e serie complicazioni all’udito. L’episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte lungo Via Laura Mare nei pressi di un bar. I due hanno iniziato a far esplodere per strada diversi petardi fino ad accendere una ‘cipolla’ di costruzione artigianale. Dopo aver acceso la miccia, però, l’ordigno non è esploso così i due lo hanno raccolto per posizionarlo su un muretto per riaccenderlo ma proprio in quell’istante l’ordigno è esploso con violenza investendo i due giovani. Il boato è stato fortissimo. I due, subito soccorsi, sono stati portati all’ospedale di Battipaglia. Indagano i carabinieri.

Altre due persone sono state medicate all’ospedale Fucito di Mercato San Severino per bruciature e lievi escoriazioni causate dallo scoppio di petardi. Per loro una decina di giorni di prognosi.

Lascia un Commento