
Allo scopo di sostenere i piccoli borghi, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni finanzia circa 300 imprese locali con il bando “Botteghe Aperte”. L’iniziativa entra nel vivo con la pubblicazione della graduatoria provvisoria, dove sono inserite le attività economiche del Parco che hanno aderito al bando rivolto alle micro e piccole imprese operanti nei comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti.
L’Ente Parco ha individuato nelle imprese di prossimità lo strumento fondamentale per contrastare la desertificazione commerciale e lo spopolamento che colpisce le aree protette. Su un totale di 404 richieste pervenute, sono circa 300 le attività finanziate in questa prima fase.
Tra gli interventi sostenuti rientrano due pilastri fondamentali per la modernizzazione del tessuto locale: Efficientamento energetico ed Adeguamento tecnologico. Le attività attualmente escluse non perdono la loro opportunità: possono presentare un’istanza di riesame entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria.
“Esprimo grande soddisfazione per questo risultato,” ha dichiarato il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Coccorullo. “Ringrazio i Consiglieri del Direttivo e i funzionari dell’ente, per aver reso possibile un’iniziativa così significativa. Siamo consapevoli che, spesso, bastano piccoli importi per sostenere fattivamente chi svolge un ruolo ‘eroico’ restando a presidiare i nostri piccoli comuni. È un segnale di vicinanza reale alle nostre comunità locali.”
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