Bogota’: Arrestato il latitante Damiani. Avrebbe un ruolo nell’omicidio di Vassallo

Potrebbero esserci a breve eclatanti novità nelle indagini sull'omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso a settembre del 2010. E' stato infatti catturato "il Brasiliano", il noto latitante Bruno Humberto Damiani. La polizia colombiana, come racconta il Corriere del Mezzogiorno, lo ha arrestato ieri presso l'aeroporto internazionale di Bogota', dove era appena sbarcato da un aereo proveniente dal Brasile. Secondo gli inquirenti, l'uomo sarebbe a conoscenza di elementi importantissimi relativi all'omicidio di Vassallo, ucciso probabilmente perchè si era opposto al mercato di droga che in estate aveva preso piede nel suo paese. Il Brasiliano, è stato chiamato più volte in causa proprio in relazione a questo delitto. Gli investigatori colombiani erano sulle sue tracce dopo che la Dia di Salerno aveva accertato che era solito spostarsi tra il Brasile e la Colombia (paese che potrebbe concedere immediatamente l'estradizione). Tra l'altro Damiani, soprannominato «il Brasiliano» proprio per i suoi natali, era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare dal 20 giugno 2011 per due tentate estorsioni con l'aggravante del metodo mafioso in concorso con Giuseppe Stellato, alias 'Pappacchione'.

Secondo i responsabili dell'inchiesta, Damiani e' chiamato in causa per i rapporti con una famiglia di albergatori di Pollica-Acciaroli e alcuni pregiudicati dell'area Nord di Napoli, rapporti intrattenuti anche nelle ore immediatamente precedenti e successive all'omicidio di Vassallo.

Lascia un Commento