Bisceglie: Morte Maria Dorotea, il comune chiede soldi per trasporto salma. Ora le scuse

Il sindaco di Bisceglie, in Puglia, chiede scusa alla famiglia di Maria Dorotea De Sia (nella foto), la ragazza di 26 anni, originaria di Sala Consilina, morta in un incidente avvenuto il 13 maggio scorso. Dal comune pugliese era arrivata la richiesta di pagamento di 650 euro per le spese dovute ad una agenzia funebre che si era occupata della rimozione e del trasporto della salma della ragazza nell'obitorio cittadino.

“Mi sono già attivato per sospendere il provvedimento e accollarmi il pagamento richiesto. Chiedo scusa alla famiglia della vittima per l’equivoco burocratico”, ha detto il sindaco pugliese Francesco Spina, affermando di essere all’oscuro di tutto.

La famiglia di Maria Dorotea De Sia si era dichiarata indignata e allibita del comportamento del Comune di Bisceglie. Raffaele De Sia, fratello di Maria Dorotea, spiega che loro il 13 maggio, giorno della tragedia, arrivarono sul luogo dell'incidente dopo circa tre ore: gli agenti della Polizia municipale di Bisceglie avevano già incaricato un'agenzia funebre del posto di rimuovere e trasportare la salma, seguendo la prassi prevista in questi casi. L'agenzia ha poi presentato il conto al Comune che, a sua volta, ha provveduto a inviarlo ai De Sia. Ora le scuse del sindaco e il ritiro della richiesta.

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