Bidelli campani con falsi diplomi, accertamenti anche in scuole venete

Si allarga l’inchiesta sui falsi diplomi in Campania. Dal Veneto la Regione ha fatto sapere di voler fare chiarezza attraverso i presidi degli istituti scolastici sulle assunzioni dei collaboratori scolastici, cioè i bidelli, e del personale amministrativo che lavorano nelle segreterie e che provengono dalla Campania.

L’assessore regionale all’istruzione del Veneto, Elena Donazzan, spiega che gli accertamenti dei Carabinieri d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, sono partiti da una segnalazione fatta dal responsabile di una scuola di Garda, in provincia di Verona.

Le verifiche riguardano in particolare i punteggi, le abilitazioni e i titoli prodotti dal personale, oltre alle scuole nelle quali i titoli, sempre con il massimo dei voti, sarebbero stati ottenuti. Scuole ora chiuse o i cui archivi sarebbero stati misteriosamente distrutti in modo da rendere impossibile l’accertamento di qualsiasi certificazione. Dai primi riscontri sarebbero già emersi numerosi casi dubbi.

Fatti che riconducono l’attenzione degli investigatori anche sull’incendio appiccato lo scorso 2 dicembre negli archivi del Provveditorato agli studi di Salerno, in via Monticelli.

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