Battipaglia – Violenza sulle donne, arrestato marito violento. I dati del SISAF Salerno

Ancora un episodio di violenza alle donne all’interno delle mura domestiche. E’ successo a Battipaglia dove nella tarda serata di ieri i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza dei reati di lesioni personali, minaccia grave e maltrattamenti in famiglia, il marito della vittima, un incensurato 43enne.

Secondo gli accertamenti dei carabinieri, l’uomo più volte si era già reso protagonista di maltrattamenti nei confronti della propria moglie e delle tre figlie minorenni, all’interno dell’abitazione coniugale. Ieri pomeriggio ha picchiato nuovamente la moglie procurandole lesioni giudicate guaribili in circa cinque giorni, minacciandola di morte insieme alle tre figlie.

I carabinieri, intervenuti a seguito di una richiesta al 112 fatta dai vicini di casa, hanno sorpreso il 43enne, mentre ancora inveiva contro la moglie, dopo aver praticamente distrutto le suppellettili di casa.

L’incensurato è stato rinchiuso nella casa circondariale di Salerno.

Sono 320 le donne che in un anno e mezzo si sono rivolte al centro di ascolto e consulenza per donne che subiscono violenze, del Sisaf di Salerno, con sede in via La Carnale. Il 60% di queste donne che hanno chiesto aiuto risiede nel capoluogo e il rimanente 40% in centri della provincia. Sono di estrazione sociale diverse e in maggioranza hanno subito maltrattamenti in famiglia. Il 10% circa abusi di natura sessuale. Questi dati ci sono stati forniti dalla responsabile del Sisaf, Patrizia Stasi, che è oggi intervenuta a Radio Alfa in occasione della giornata internazionale conro le violenze sulle donne. Il numero di casi trattati è molto alto ma lo è molto di più il sommerso, ha tenuto a sottolineare Stasi che ha rivolto il suo invito a non aver paura di denunciare anche ai primi segnali di violenza poiché denunciare espisodi non proprio gravi non significa per forza rompere i legami famigliari.

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