Battipaglia – Vertenza Alcatel, la preoccupazione rimane dopo incontro a Roma

Rimane forte la preoccupazione per il destino dello stabilimento Alcatel-Lucent di Battipaglia dopo l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico svoltosi ieri con  tutte le delegazioni degli stabilimenti italiani appartenenti alla multinazionale francese, operante nel settore dell’elettronica avanzata.
A Roma ieri si è svolto un doppio incontro, il primo alla presenza della Regione Campania per affrontare la cessione del ramo d’azienda ad un’altra società disposta ad assorbire 40 lavoratori messi in mobilità. Una seconda riunione nel pomeriggio si è svolta con i dirigenti Alcatel che hanno presentato il piano di dismissione che  negli stabilimenti italiani prevede complessivamente 586 esuberi. Inevitabilmente il taglio al personale, ha riferito Francesco De Rosa della RSU di Battipaglia, interesserà lo stabilimento salernitano mettendone in discussiione la stessa sopravvivenza.
Sul piano esuberi si discuterà in una riunione già programmata il 30 ottobre al Ministero, mentre il 25 ottobre nella Capitale i delegati di Battipaglia e la Regione Campania torneranno ad affrontare la cessione del ramo d’azienda che dovrebbe avvenire entro il prossimo mese di novembre.

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