Battipaglia, il Tar giudica inammissibile il ricorso dell’opposizione

Sede del comune di Battipaglia

Il Tar di Salerno ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’opposizione consiliare al comune di Battipaglia che chiedeva lo scioglimento del consiglio comunale di Battipaglia, da pochi mesi eletto, ritenendo non valida la seduta di Consiglio convocata per l’approvazione del riequilibrio di bilancio.

Il ricorso firmato da Enrico Lanaro, Gerardo Motta, Renato Vicinanza e Luisa Liguori fu presentato al Tribunale amministrativo regionale lo scorso 30 agosto.

Nel ricorso si chiedeva anche l’annullamento di tutti gli atti successivi tra cui il conferimento di due deleghe politiche di collaborazione gratuita con l’ufficio del sindaco.

I giudici hanno rigettato la richiesta dell’opposizione dichiarandola inammissibile.

Questo atto – afferma la sindaca Cecilia Francese – ci conforta, ancora una volta, nella nostra azione amministrativa intrapresa nel giugno scorso per rendere Battipaglia una città normale. I giudici del TAR hanno sancito la regolarità degli atti adottati, come avevamo auspicato nella convinzione di esserci mossi nel rispetto della normativa vigente. Questa nuova sentenza – aggiunge Francese – ci conferma che una politica fondata esclusivamente sulle denunce, sui ricorsi amministrativi ad ogni costo, contro gli atti adottati dalla Giunta Comunale e dallo stesso Consiglio Comunale, dettata soltanto dal livore e dal rancore non paga”.

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