Battipaglia (SA) – I carabinieri confiscano beni a esponente del clan Pecorano Renna

Cinque locali e tre società appartenenti ad un noto esponente di clan Pecoraro-Renna, sono stati confiscati stamani nel corso di un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Battipaglia, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno. Il valore dei beni ammonta a 3 milioni e 200mila euro e sono riconducibili a Giuseppe Votta, di 50 anni, elemento di primissimo piano del clan camorristico Pecoraro-Renna operante nella Piana del Sele e nei comuni picentini. La confisca riguarda il ristorante Il Grottino” e “Al Casale di Donna Teresa”, ed il bar “Il Cyclope” tutti a Pontecagnano; il ristorante “Il Re Leone” a San Cipriano Picentino; ed il bar “La Nuit” di Salerno, oltre alle tre società di gestione delle stesse attività. Particolarmente impegnativo il lavoro di Magistrati della D.D.A. e Carabinieri, che sono riusciti a smascherare anche il tentativo posto in essere dal reale proprietario dei beni di occultarne la propria titolarità mediante il trasferimento fraudolento delle quote societarie nelle mani di “prestanomi”. Per questo altre otto persone, oltre il noto pregiudicato, risultano indagate per il reato di trasferimento fraudolento di valori.

Il provvedimento di confisca prevede la possibilità che gli esercizi commerciali proseguano nelle loro attività sotto la gestione di un curatore nominato dall’Autorità Giudiziaria, per scongiurare il rischio di licenziamento di 15 lavoratori.

Lascia un Commento