Battipaglia (SA) – Camorra, appalti a Casalesi. Arrestato Santomauro

Il sindaco di Battipaglia, Giovanni Santomauro, è stato arrestato questa mattina e posto ai domiciliari nell’ambito di un’operazione della Direzione investigativa antimafia di Salerno scaturita da indagini sugli appalti banditi dal Comune e ottenuti da ditte legate al clan camorristico dei Casalesi. La Dia ha notificato al sindaco Santomauro un’ordinanza per turbativa d’asta, concussione aggravata e abuso d’ufficio firmata dal Gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.
Oltre al sindaco è finito ai domiciliari l’architetto dell’Area Operativa Tecnico Territoriale, Francesco Mainolfi. Stesso provvedimento anche per l’ingegnere Giovanni Argento, funzionario del comune di Battipaglia. In carcere invece sono finiti gli imprenditori Nicola Madonna di Casal di Principe e Attilio Guida di Gricignano d’Aversa. Nel registro degli indagati risultano iscritte altre 15 persone, tra cui un ex assessore comunale di Battipaglia, tecnici e responsabili operativi delle ditte finite nel mirino degli investigatori. 

Secondo le indagini, Nicola Madonna, ritenuto contiguo al clan dei Casalesi, attraverso una ditta intestata a un prestanome, Madonna avrebbe ottenuto dal sindaco di Battipaglia appalti pubblici per oltre cinque milioni di euro. Madonna – sempre stando all’accusa – avrebbe fatto ricorso a un prestanome perché il fratello Michelangelo è colpito da un’interdittiva antimafia.
All’operazione scattata all’alba, denominata "Alma", oltre alla Dia di Salerno, Napoli, Firenze e Bologna, partecipano i Carabinieri dei comandi provinciali di Salerno, Caserta, Avellino e l’Aquila.

E’ stato disposto anche il sequestro di un’azienda edile del valore di un milione di euro.

Lascia un Commento