Battipaglia (SA) – Appalti e camorra, arrestato funzionario del comune. Consiglieri si dimettono

E’ stato rintracciato e arrestato ieri a Bari l’ingegnere del Comune di Battipaglia, Giovanni Argento, sfuggito alla cattura nel blitz della scorsa settimana della Dia di Salerno per l’inchiesta sugli gli appalti banditi dal Comune della Piana del Sele e ottenuti da ditte legate al clan camorristico dei Casalesi. Argento, risultato irreperibile perché si trovava a bordo di una nave in crociera nel Mediterraneo, è stato prelevato dagli agenti della Dia al suo sbarco nel porto di Bari ed stato condotto nella sua abitazione di Battipaglia agli arresti domiciliari. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Salerno, ha portato nei giorni scorsi all’arresto del sindaco di Battipaglia, Giovanni Santomauro, di un altro tecnico comunale e di imprenditori del Casertano. Per questi ultimi due, Nicola Madonna e Attilio Guida, sono stati disposti gli arresti in carcere.

Intanto questa mattina sono state depositate le venti firme raccolte ieri sera dai consiglieri che hanno deciso di dimettersi, grazie ad un patto trasversale tra maggioranza ed opposizione, decretando lo scioglimento del consiglio comunale di Battipaglia. 
E’ saltata l’assise che era stata convocata per questa mattina alle 9.30. Nella stanza del notaio Rosa Barra,
sono state ieri sera rilasciate le firma di Ugo Tozzi, Adolfo Rocco, Piero Lascaleia, Egidio Mirra, Pasquale Tramontano, Michele Di Benedetto, Giuseppe Provenza, Carmine Pagano, Renato Vicinanza, Francesco Cannalonga, Franco Falcone, Gerardo Motta, Orazio Tedesco, Angelo Cappelli, Francesco Frezzato, Lorenzo D’Auria, Antonio Guerra, Marco Campione, Bruno Mastrangelo, Cecilia Francese.
A questo punto sarà nominato il commissario prefettizio

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