Battipaglia: Giovane cameriera minacciata per farle lasciare il posto

Una giovane donna straniera, 27enne rumena, veniva minacciata da due uomini che la accusavano di aver sottratto il lavoro ad una loro amica, ucraina, licenziata dal bar dove lavorava a Battipaglia. La storia è stata scoperta dai carabinieri che hanno arrestato due uomini di 52 e di 56 anni, affiliati ad un clan camorristico i quali dovranno rispondere di violenza privata.

Le indagini sono state coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Salerno poichè sono strettamente collegata alla confisca di beni appartenenti ad un noto pregiudicato del clan Pecoraro-Renna. Fra i beni figurava il bar in cui lavorava l’ucraina amica dei due arrestati che poi il nuovo proprietario ha licenziato assumendo la vittima rumena.

I due arrestati, vantando la loro appartenenza all’organizzazione criminale, avevano messo in atto una serie di minacce, sempre più evidenti e più pressanti nei confronti della nuova cameriera per costringerla a lasciare quel lavoro. La giovane però ha denunciato i fatti ai carabinieri che oggi sono giunti all’arresto dei due uomini battipagliesi.

Lascia un Commento