Battipaglia: estorsione in un cantiere edile, 4 arresti

Le indagini dei carabinieri di Battipaglia su un’estorsione ai danni di un'impresa edile impegnata nella costruzione di una palazzina a Battipaglia si sono concluse stamani con l’emissione di 4 ordinanze di custodia cautelare. Tre arresti sono stati eseguiti stamani dai carabinieri agli ordini del capitano Giuseppe Costa e una quarta persona, che si trova in Romania è sfuggita all’arresto.

I destinatari sono un imprenditore incensurato di Battipaglia, di 45 anni, ritenuto il mandante dell’episodio, due giovani rumeni di 24 anni ed un pregiudicato di Eboli, di 34 anni, tutti e tre esecutori dell’estorsione.

Lo scorso il 22 ottobre, stando alla ricostruzione dei carabinieri, i due rumeni e il pregiudicato di Eboli si presentarono nel cantiere e, pistole in pugno, intimarono a quattro operai di abbandonare i lavori perchè dovevano essere eseguiti da un’altra ditta. Fu fatta immediata denuncia ai carabinieri della Compagnia di Battipaglia, con conseguente avvio delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno.

Gli investigatori dell’Arma, indagando sul fatto, sono stati insospettiti dall’insolito incontro in un bar del centro, tra l’imprenditore battipagliese ed i tre soggetti. Poi sono emersi gravi indizi di colpevolezza fino agli arresti di stamani. Secondo gli investigatori, l’imprenditore di Battipaglia pretendeva di eseguire, con la sua ditta,  le  opere di rifinitura di una palazzina al centro di Battipaglia. Lavori – secondo lui – indebitamente affidati ad una ditta  proveniente dal casertano in violazione  di un patto, non  scritto, secondo il quale i lavori debbono essere affidati a  ditte locali.

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