Battipaglia-Acireale, accordo storico per migliorare la produzione di clementine e mandarini

Individuare nuove varietà di clementine in grado di migliorare la competitività delle aree agrumicole del Sud Italia e realizzare un programma di miglioramento genetico specifico: sono questi alcuni degli obiettivi del contratto di ricerca “Miglioramento varietale del clementine e dei mandarino-simili” siglato ieri nel Centro di ricerca per l’agrumicoltura e le colture mediterranee Crea-Acm di Acirale, in sicilia e l’organizzazione di produttori Armonia che ha sede a Battipaglia.
Secondo Giuseppe Russo, coordinatore del progetto per il Crea-Acm, si è trattato di “un evento storico”, obiettivo è quello di trovare varietà pregiate di clementine o mandarino-simili da brevettare e diffondere in una formula protetta, in modo tale da migliorare la competitività delle aree agrumicole del Sud Italia. La firma del contratto di ricerca con il Crea-Acm di Acireale è il primo del suo genere in Italia.

Soddisfatto per questo accordo, il Direttore Generale Op Armonia, Antonio Bene. “Nell’ottica di proporre una agricoltura moderna, sostenibile e remunerativa per chi coltiva, primo obiettivo della nostra Op, – spiega il direttore – l’accordo firmato ad Acireale tra il Crea-Acm e la Op Armonia segna una tappa “epocale” nella storia dell’Agrumicoltura italiana, in cui una organizzazione di produttori ortofrutticoli (orgogliosamente meridionale, è il caso di dirlo) entra finalmente nella fase a maggior valore aggiunto della filiera produttiva , quella dell’ottenimento e diffusione delle nuove varietà vegetali, quasi sempre in mano a multinazionali estere”.

Lascia un Commento