Battipaglia, 42enne confessa: ha strangolato la madre con le mani

Ha strangolato la madre con le mani per “disperazione”. Sarebbe quanto dichiarato dal 42enne Gaetano Caraccio, l’uomo accusato di aver ucciso la madre 74enne, Vittoria Natella, con la quale viveva in un appartamento di via Tafuri a Battipaglia. 

L’uomo era in carcere dal 23 dicembre quando era stato scoperto il delitto dai carabinieri, allertati dai residenti di una palazzina situata nei pressi del Parco delle Magnolie. Il giudice ha convalidato l’arresto del 42enne che, come precisato dall’avvocato difensore, ha giustificato il terribile gesto come atto di “disperazione”.

La vittima era affetta da ‘schizofrenia paranoide’ per la quale era stata in cura presso strutture mediche specializzate per oltre 20 anni.

Il 42enne, celibe e nullafacente, nell’immediatezza dell’omicidio era stato portato nel reparto di ‘Articolazione mentale’ del carcere di Fuorni a causa del forte stato confusionale in cui è stato trovato.

Già nella stessa sera del delitto aveva dichiarato la propria colpevolezza benché visibilmente disorientato. Nella giornata di oggi si terrà anche l’autopsia sul corpo della donna

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