Baronissi – Festa della Birra. Duro commento del segretario cittadino del PD

"Quanto sta accadendo in queste ore intorno alla “riesumata” Festa della Birra a Baronissi è davvero raccapricciante e la dice lunga sui reali motivi che tengono insieme l’attuale Amministrazione". E’ il duro commento scritto in una nota Serafino De Salvo, segretario cittadino del PD.
"Se nell’arco di poche ore si è capaci di dire due cose diametralmente opposte riguardo allo stesso argomento e di far finta di niente vuol dire che il livello della doppiezza e dell’ipocrisia dell’attuale Gruppo di Maggioranza ha ormai raggiunto l’apice. La demagogia e il populismo del Sindaco, scrive De Salvo, ha prodotto nei giorni scorsi l’ennesimo comunicato stampa nel quale “pubblicizzava” la presa di distanza del Governo cittadino da BaronissiBeer, la manifestazione dedicata alla degustazione di varie marche di birra cominciata oggi, venerdì 6 settembre, e la decisione di non dare il patrocinio morale alla medesima iniziativa. La cosa davvero singolare è che però alcuni giorni prima vi era stata la conferenza stampa di presentazione dell’evento con la presenza, oltre agli organizzatori, anche del consigliere delegato al commercio Gennaro Esposito, il quale dichiarava il convinto sostegno dell’Amministrazione all’iniziativa".
Per De Salvo, ciò che "davvero colpisce è ormai l’abbandono di ogni pudore da parte di questi signori, l’arroganza e l’ipocrisia. Rappresentanti di quella politica cinica e imbonitrice, vuota e furbesca, che negli ultimi periodi sta determinando valanghe di voti di protesta in tutta Italia. Quella politica che con una mano “propaganda” il suo dissenso contro la Festa della Birra di Baronissi   e la negazione del patrocinio morale del Comune, con l’altra si prodiga a concedere il “patrocinio sostanziale” con la concessione dell’area mercatale per ben cinque giorni e tutte le relative autorizzazioni comunali. Se davvero il Sindaco Moscatiello era “indignato” per una iniziativa così “diseducativa”, bene avrebbe fatto a non consentirla in concreto, così come avvenne nel 2009 ai danni dell’Associazione il Punto che, di fronte ai dinieghi delle varie concessioni comunali, fu costretto ad annullare la Festa della Birra di quell’anno. Evidentemente la morale in quell’occasione era anche “sostanziale”, conclude il segretario cittadino del PD.

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