Baronissi, comune pronto a dare degna sepoltura alla migrante Marittima

Il comune di Baronissi è pronto a dare degna sepoltura a “Marittima”, la migrante 19enne che dal 2016 si trova in una cella frigorifera dell’Ospedale Ruggi di Salerno. La donna era sbarcata senza vita al porto di Salerno assieme a 980 sopravvissuti alla fuga dalla Siria. Alla donna fu dato il nome di Marittima: “donna che viene dal mare”.

Il sindaco Gianfranco Valiante ha contattato Don Marco Russo, direttore della Caritas Diocesana – che da tempo chiede venga data sepoltura alla ragazza sbarcata morta due anni fa – dicendosi pronto ad ospitarla al cimitero di Baronissi. “Dare un nome agli invisibili è un’opera di pace e di civiltà – sottolinea Valiante – Baronissi è pronta ad accogliere la salma di Marittima per cancellare la disumanità a questo corpo, senza nome, custodito con un numero in una cella di ospedale. Auspichiamo il superamento di ogni intoppo burocratico per porre fine ad una vicenda paradossale”.

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