BANKITALIA, la Campania cresce meno del Mezzogiorno

Una Campania che cresce meno del Mezzogiorno che a sua volta cresce meno del resto d’Italia. Questo il quadro che emerge dall’aggiornamento congiunturale sull’economia della regione Campania presentato oggi nella sede napoletana della Banca d’Italia. Secondo il rapporto, nella prima parte del 2010, l’economia campana ha mostrato deboli segnali di ripresa dopo una "profonda crisi recessiva". Tuttavia, come sottolineato dal direttore della sede napoletana della Banca d’Italia, Sergio Cagnazzo, sebbene si intraveda la luce in fondo al tunnel, bisogna fare attenzione nel commentare questi dati come la fine della crisi perché i livelli di crescita sono ancora lontani da quelli antecedenti la crisi. Per quanto riguarda il settore dell’industria, secondo il sondaggio congiunturale effettuato dalla Banca d’Italia tra settembre e ottobre su un campione di aziende con almeno 20 addetti, in relazione al fatturato, per il 36% delle imprese è aumentato, ma per il 28% è in calo. Numeri da cui emerge, nonostante un saldo ancora in positivo, che la crisi è trasversale a varie tipologie di industria.

Lascia un Commento