Grande soddisfazione all’ospedale “Pascale” di Napoli per la decisione dell’Aifa, l’Agenzia del farmaco, di avviare lo studio per l’utilizzo contro il Covid-19 di Tocilizumab, il farmaco già in uso per curare l’artrite reumatoide e per lenire gli effetti collaterali nell’Immunoterapia.
Si dichiara soddisfatto l’oncologo Paolo Ascierto, direttore della Struttura Complessa Melanoma e Terapie Innovative dell’istituto dei tumori di Napoli che per primo in Italia, insieme con gli altri ricercatori del polo oncologico partenopeo, ha sperimentato il farmaco su 11 pazienti ricoverati al Cotugno per le complicanze del Coronavirus. Il via libera dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) riguarda uno studio su 330 pazienti.
“L’Aifa ha fatto un lavoro eccezionale – dice Ascierto – rispondendo con grande rapidità a quello che speriamo posso diventare uno studio clinico in grado di contrastare le complicanze polmonari da Covid 19 e quindi decongestionare le terapie intensive”. E un plauso all’Aifa arriva anche dal direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi: “Mai come in questo caso – dice – possiamo dire che ha vinto il gioco di squadra che ci ha consentito di raggiungere un traguardo forse non immaginabile, almeno nei tempi”. Soddisfazione anche dal direttore scientifico del Pascale, Gerardo Botti.
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