Aumenta l’export di melanzane. La maggiore produzione arriva dalla Campania

La regione italiana in cui risulta concentrata le maggiore produzione di melanzane è la Campania, che garantisce il 26% della produzione nazionale.

La produzione di melanzane in Italia è aumentata negli ultimi anni assestandosi complessivamente intorno alle 600.00 tonnellate, di cui circa 60 tonnellate coltivate in serra. In Campania, le province di Caserta, Salerno e Napoli producono circa 180.000 tonnellate. Gli scambi commerciali di questo prodotto evidenziano un aumento sia delle importazioni che delle esportazioni: le esportazioni di melanzane si attestano su un quantitativo di 5.516 tonnellate; le importazioni sono pari a 11.996 tonnellate.

I dati sono stati diffusi a margine della Sagra della Melanzana, tenutasi a Santa Maria la Carità, da Rosario Lopa, Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura Turismo Agroalimentare. Tradizionalmente molto diffusa, e strettamente associata alle tipiche ricette campane, la Melanzana è ingrediente base di numerosi piatti prelibati, come le melanzane indorate e fritte, a funghetti con pomodorino del piennolo o con mozzarella di bufala in salsa di pomodoro San Marzano.

Nel nostro territorio è molto diffusa soprattutto la “cima di viola”, caratteristica melanzana, oggi fortemente riscoperta, prodotta soprattutto nell’agro Acerrano-Nolano e Sarnese-Nocerino, e la sua coltivazione è sempre stata legata alla facilità di lavorazione dei terreni e alla disponibilità di acqua.

Curiosità. Il nome “melanzana” veniva popolarmente interpretato come mela non sana, perché non è commestibile da cruda. Non è un nome latino e questo e questo è simbolo del fatto che nn ha questa origine. infatti arriva dal medio oriente. Il suo nome deriva dall’arabo al-badingian trasformato in italia in petrongiana e poi melangiana e melanzana.

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