Auletta, oggi l’autopsia sul bambino partorito da una migrante nel centro di accoglienza

E’ stata programmata per oggi l’autopsia sul corpicino del neonato partorito a 25 settimane di gestazione da una giovane donna nigeriana ospite del Centro migranti di Auletta. La donna, 25enne, nella notte fra martedì e mercoledì scorsi dopo aver partorito ha nascosto il feto in un telo all’esterno della struttura, ma è stata scoperta e denunciata.

L’autopsia è fondamentale per capire se il neonato è nato già morto. La donna, ricoverata in ospedale, è accusata di infanticidio e occultamento di cadavere.

Dalla cooperativa Namastè che gestisce il centro di Lontrano hanno fatto sapere che non sapevano che la ragazza, giunta da un mese ad Auletta, fosse incinta.

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