Atto aziendale Asl Salerno, ecco la bozza. Il commento di Sergio Annunziata

Sono i territori di Sapri, Roccadaspide e di Agropoli ad essere i più penalizzati dalla nuova bozza di atto aziendale dell’Asl Salerno che comprende la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale.

Declassato l’ospedale civile di Roccadaspide, che da 70 posti passa ad appena 20 posti letto in Medicina generale, Radiologia e Laboratorio Analisi: chiusi i reparti di Ortopedia, Cardiologia e Chirurgia. Il vicesindaco Girolamo Auricchio dice che si tratta di un atto ignobile e annuncia l’impugnazione dell’atto davanti al Tar.

Assegnati 20 posti letto e stessi servizi anche all’ospedale di Agropoli, mentre all’ospedale di Sapri vengono soppressi oculistica ed urologia ed i primariati di Ostetricia, Pediatria, Radiologia e Ortopedia che diventano strutture semplici.

L’ospedale di Eboli, con 166 posti letto, resta sede di pronto soccorso, orientato prevalentemente all’area cardiologica.

Stesso discorso per quello di Battipaglia, 138 posti, orientato all’area chirurgica materno-infantile, con sede di pronto soccorso e un servizio di Cardiologia senza posti letto.

Ad avere la maggiore assegnazione di posti letto sono l’Umberto I di Nocera Inferiore, a cui vanno 366 posti; Vallo della Lucania, 322 posti; e 212 posti all’ospedale di Polla.

Abbiamo commentato questa mattina a Radio la nuova bozza dell’Asl Salerno, con il presidente della Conferenza dei sindaci, Sergio Annunziata

 

Riascolta l'intervista QUI

Sergio Annunziata su nuovo atto aziendale Asl

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